(massima n. 1)
Č scriminata, ai sensi dell'art. 384 c.p., la condotta di colui che rende falsa testimonianza per non confessare di avere erogato prestiti a tassi usurari, pur se giā processato e assolto da tale imputazione, perché tale condotta, indipendentemente da ogni altra possibile conseguenza, č ispirata alla necessitā di evitare il grave e inevitabile nocumento all'onore derivante dalla confessione di aver commesso il reato di usura.