Cassazione penale Sez. II sentenza n. 30744 del 11 luglio 2014

(2 massime)

(massima n. 1)

Il giudizio abbreviato di appello si svolge, ai sensi del combinato disposto degli artt.
443 e 599 cod. proc. pen., nelle forme previste dall'art. 127 cod. proc. pen., con la
conseguenza che non è necessario sostituire il difensore non presente, pur se ritualmente
citato, dell'imputato con un difensore immediatamente reperibile nominato ai sensi
dell'art. 97, comma quarto, cod. proc. pen.

(massima n. 2)

Nell'ipotesi di occultamento di un oggetto costituente provento di reato la distinzione tra delitto di favoreggiamento e delitto di ricettazione, è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato, per aiutarlo ad assicurarsene il prezzo, il prodotto o il profitto, e invece, nella ricettazione, con il dolo specifico di trarre profitto, per sé o per terzi.

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