Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 5226 del 20 maggio 1993

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di nozione di pubblico ufficiale, deve ritenersi tale colui che contribuisca in modo univoco e determinante alla formazione e manifestazione della volontà di un ente pubblico, dovendosi per tale contributo intendere l'attività — anche istruttoria e preparatoria — che, come quella dell'ufficio di segreteria di un organo amministrativo, è idonea a dare impulso determinante all'iter deliberativo dell'organo stesso. (Nella specie, la Cassazione ha riconosciuto la qualità di pubblico ufficiale a persona che in concreto espletava le mansioni di segretaria del direttore di una delle direzioni del segretariato generale di un comune).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.