Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 24656 del 30 giugno 2010

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, ai fini dell'accertamento della controprestazione offerta dal corruttore, la nozione di "altra utilitā" quale oggetto della dazione o della promessa al pubblico ufficiale non va circoscritta soltanto alle utilitā di natura patrimoniale, ma comprende tutti quei vantaggi sociali le cui ricadute patrimoniali siano mediate e indirette. (Fattispecie relativa a richieste di sponsorizzazioni, promesse di interessamento e mediazioni politiche effettuate verso soggetti titolari di cariche regionali o ministeriali, e collegate all'incarico di direttore generale di a.s.l. ricoperto dall'indagata).

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