Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 12513 del 20 settembre 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di responsabilità del compartecipe ex art. 116 c.p., poiché non può considerarsi imprevedibile il fatto che l'esecutore di un furto in una casa di abitazione operi la sottrazione di armi ivi custodite e, quindi, le detenga e le porti illegalmente, anche il «palo» che, in ipotesi, non abbia avuto la materiale disponibilità delle armi deve rispondere, a titolo di concorso anomalo, anche dei reati di detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo.

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