Cassazione penale Sez. III sentenza n. 11030 del 2 dicembre 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di operativitā dello stato di necessitā (art. 54 c.p.) con riferimento al reato di costruzione abusiva — premesso che per danno grave alla persona deve intendersi ogni danno grave ai suoi diritti fondamentali, ivi compreso quello all'abitazione — va tuttavia affermato che la scriminante non opera quando il pericolo di restare senza abitazione č evitabile, e cioé quando esiste la possibilitā di soddisfare la necessitā attraverso i meccanismi del mercato e dello stato sociale. (Ha inoltre precisato la Corte che comunque occorre che il fatto commesso sia proporzionale al pericolo, e che l'imputato che invoca la causa di giustificazione ha l'onere di allegare tutti gli elementi concreti che configurano la sussistenza della scriminante).

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