Cassazione civile Sez. II sentenza n. 727 del 6 marzo 1969

(1 massima)

(massima n. 1)

Il curatore dell'ereditÓ giacente dispone di poteri originari e autonomi, che sono pi¨ ampi di quelli conferiti al semplice chiamato alla ereditÓ, e che non incontrano se non quei limiti che sono espressamente stabiliti dalla legge o che risultano indirettamente dagli scopi che la sua attivitÓ Ŕ destinata a realizzare in rapporto agli interessi che ne costituiscono il presupposto. Il curatore dell'ereditÓ giacente pu˛ pertanto esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari.

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