Cassazione civile Sez. I sentenza n. 6864 del 3 aprile 2015

(1 massima)

(massima n. 1)

Nella determinazione dell'assegno di mantenimento deve tenersi conto del tenore di vita "normalmente" godibile in base ai redditi percepiti dalla coppia, e, pertanto, colui al quale Ŕ riconosciuto il diritto a quell'assegno pu˛ chiedere, per tale titolo, le somme necessarie ad integrare entrate sufficienti a soddisfare le sue esigenze di vita personale in relazione al medesimo livello giÓ raggiunto durante il matrimonio, dovendosi, peraltro, escludere, di regola, importi che consentano atti di spreco o di inutile prodigalitÓ del suo destinatario.

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