Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 7089 del 18 luglio 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso in cui in un giudizio in corso sia stata riconosciuta la continuazione tra i reati sub iudice e reati giÓ giudicati con sentenza irrevocabile ed il giudice abbia ritenuto meno gravi i primi, alla pena inflitta con la sentenza irrevocabile si aggiunge la frazione di pena in aumento per la continuazione per i reati accertati nel giudizio in corso. In tal caso il giudice non pu˛ applicare alla condanna giÓ passata in giudicato la diminuzione della pena per un rito di un procedimento diverso nÚ pu˛ riconsiderare e rideterminare ex art. 133 c.p. l'entitÓ di quella pena definitiva, per il principio della intangibilitÓ della stessa.

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