Cassazione civile Sez. II sentenza n. 1929 del 17 maggio 1975

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'usucapione, il possesso acquisito animo et corpore pu˛ conservarsi solo animo, purchÚ si conservi la possibilitÓ di esercitare la signoria sulla cosa, anche senza compiere singoli atti di esercizio del possesso. Qualora, per˛, la situazione obiettiva muti, sý da venir meno, pur temporaneamente, la possibilitÓ di compiere atti di esercizio del possesso Ś come, ad esempio, quando l'edificio posseduto venga distrutto da eventi bellici e poi ricostruito Ś si verifica la perdita del possesso, che, se protratta oltre un anno, dÓ luogo all'interruzione dell'usucapione, ai sensi dell'art. 1167 c.c.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.