Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 17704 del 16 aprile 2004

(1 massima)

(massima n. 1)

Integra il delitto di cui all'art. 418 c.p., e non quello di favoreggiamento, chi fornisce rifugio o vitto agli associati, se non sono in corso investigazioni o ricerche da parte dell'autoritÓ giudiziaria, per non essere stata ancora accertata l'esistenza del gruppo criminale, giacchŔ il delitto di assistenza agli associati previsto dall'art. 418 c.p. presuppone la coincidenza temporale dell'attivitÓ di assistenza prestata dal soggetto attivo con l'operativitÓ dell'associazione criminale, in quanto l'aiuto prestato agli associati dopo la cessazione del sodalizio criminoso, sotto forma di rifugio o fornitura di vitto, pu˛ eventualmente integrare il delitto di favoreggiamento personale di cui all'art. 378 c.p., configurabile anche durante la permanenza del vincolo associativo, in quanto gli elementi che differenziano le due fattispecie sono la finalitÓ e gli effetti della condotta.

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