Cassazione penale Sez. II sentenza n. 7483 del 30 giugno 1988

(1 massima)

(massima n. 1)

Per la configurabilitā del reato di ragione fattasi, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere perfettamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, caratterizzando il reato solo la sostituzione, da parte dell'agente, dello strumento di tutela pubblico con quello privato.

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