Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 10411 del 7 ottobre 1987

(2 massime)

(massima n. 1)

La competenza territoriale del giudice nella ipotesi di consumazione del delitto di associazione per delinquere, sia di diritto comune che rivolta alla commissione dei reati previsti dalla legge sugli stupefacenti, si incardina nel luogo in cui l'associazione č stata costituita e prescinde, quindi, dai singoli delitti che possono essere commessi dagli associati, in quanto il delitto associativo č delitto autonomo che sussiste anche se i reati in vista dei quali si č formata la societā criminosa non vengono commessi.

(massima n. 2)

Risponde del reato di favoreggiamento reale colui che, pur non concorrendo nell'attivitā di costituzione abusiva di disponibilitā valutarie all'estero, punita dall'art. 1 del d.l. 4 marzo 1976, n. 31, abbia limitato il proprio intervento all'aiuto per il trasporto di danaro a favore dell'autore del reato valutario, da un luogo ad un altro, in quanto l'azione favoreggiatrice č iniziata in un momento posteriore alla consumazione del delitto in capo al favorito.

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