Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 44737 del 20 novembre 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

Commette autocalunnia e non favoreggiamento personale chi, pur di giovare al vero autore di un delitto che Ŕ stato giÓ commesso, si addebita elementi, sia pure esclusivamente materiali del fatto, che lo espongono alla instaurazione del procedimento penale, ci˛ in quanto il delitto di autocalunnia Ŕ ipotesi specifica rispetto al titolo generico e sussidiario del favoreggiamento personale, che pu˛ applicarsi solo quando il fatto che lo costituisce non sia espressamente previsto da altra norma.

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