Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 535 del 19 gennaio 1989

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di dichiarazione di abitualitÓ del reato, la omogeneitÓ della natura dei reati commessi, unitamente alla reiterazione della condotta commessa in tempi ravvicinati pu˛ costituire elemento decisivo per essa dichiarazione e, perci˛, l'abitualitÓ pu˛ essere desunta dai soli precedenti penali, tali da rilevare, in riferimento alle circostanze previste dall'art. 133 c.p., il motivo a delinquere, il carattere e la personalitÓ del reo. Infatti, gli elementi indicati dalla norma su richiamata sono sufficienti da soli ad evidenziare fino a che punto la tendenza criminosa manifestata nello specifico delitto sia radicata nella personalitÓ del soggetto, mostrandone la capacitÓ a delinquere e cioŔ l'attitudine nel reato commesso. (Nella specie, la dichiarazione di abitualitÓ era stata emessa sulla base di 15 condanne per furto aggravato e una per tentato furto aggravato, riportate dall'imputato che era stato ritenuto colpevole di furto aggravato).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.