Cassazione civile Sez. III sentenza n. 5168 del 9 marzo 2005

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di esecuzione forzata promossa in forza di titolo cambiario o di assegno, l'obbligo della trascrizione del titolo di credito, derivante dalle precise indicazioni degli artt. 480, secondo comma, c.p.c., 63, terzo comma, R.D. n. 1669 del 1933 e 55, terzo comma, R.D. n. 1736 del 1933, non consente equipollenti. Ne consegue che esso non pu˛ ritenersi soddisfatto dalla conoscenza che la parte intimata con il precetto possa averne avuto altrimenti, ancorchÚ in conseguenza della notificazione di un precedente precetto.

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