Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 1000 del 12 febbraio 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

La scelta dell'ausiliare Ŕ rimessa al potere discrezionale del giudice, il quale, non esistendo alcun espresso divieto al riguardo, pu˛, nel giudizio di appello, nominare lo stesso consulente che abbia giÓ prestato assistenza in primo grado, salvo il potere delle parti di far valere mediante istanza di ricusazione ai sensi degli artt. 63 e 51 c.p.c. gli eventuali dubbi circa la obiettivitÓ e l'imparzialitÓ del consulente stesso, i quali, ove l'istanza di ricusazione Ś alla quale non Ŕ equiparabile la richiesta di revoca dell'ordinanza di nomina del detto consulente Ś non sia stata proposta, non sono pi¨ deducibili mediante il ricorso per cassazione.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.