Cassazione civile Sez. II sentenza n. 15832 del 19 luglio 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di impugnazioni, la deduzione, ad opera dell'appellato, del proprio difetto di titolaritÓ passiva del rapporto fatto valere in giudizio dall'attore, risolvendosi nella contestazione dei requisiti di fondatezza della domanda, non rientra tra le eccezioni riservate alla parte, ma, integrando una mera difesa, pu˛ essere sollevata per la prima volta anche in appello, senza incorrere nel divieto dei "nova" nel giudizio di gravame, previsto dall'art. 345 c.p.c..

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