Cassazione civile Sez. II sentenza n. 4932 del 27 aprile 1993

(1 massima)

(massima n. 1)

La parte che, allegando la medesima situazione posta a fondamento dell'eccezione opposta in primo grado, propone, per la prima volta in appello, domanda riconvenzionale, implicitamente ripropone anche l'eccezione, ai sensi e per gli effetti previsti dall'art. 346 c.p.c., per cui, dichiarata la inammissibilitÓ della domanda riconvenzionale per violazione del divieto dell'jus novorum, il giudice di appello non pu˛ astenersi dal pronunciare su questa eccezione, dalla quale la domanda riconvenzionale si distingue non per la natura del diritto fatto valere, ma per il pi¨ ampio fine che il deducente si propone nel chiedere, in forza della medesima situazione giuridica, un provvedimento sfavorevole all'attore, che implichi il rigetto della domanda da questo proposta.

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