Cassazione penale Sez. V sentenza n. 4550 del 8 febbraio 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati fallimentari, l'inosservanza dell'obbligo di deposito delle scritture contabili (artt. 16, n. 3, 220 R.D. deve ritenersi assorbita dalla fattispecie di bancarotta fraudolenta documentale, commessa mediante sottrazione del compendio contabile, risultando del tutto omogenea la struttura e l'interesse sotteso ad entrambe le figure di reato, ma pił specifica, in ragione dell'elemento soggettivo, la seconda.

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