Cassazione penale Sez. I sentenza n. 10330 del 28 ottobre 1992

(1 massima)

(massima n. 1)

La circostanza di cui all'art. 61 n. 2 c.p. è compatibile con quella ipotizzata dall'art. 577 n. 1 c.p. (abuso del rapporto di paternità), stante il diverso fondamento oggettivo e la diversa ratio che differenziano le due fattispecie circostanziali, poiché la prima è basata su una situazione di fatto esistente tra imputato e persona offesa, mentre la seconda ha il suo fondamento nel rapporto di parentela che unisce la vittima all'agente.

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