Cassazione civile Sez. I sentenza n. 71 del 9 gennaio 1987

(1 massima)

(massima n. 1)

Il principio, secondo il quale, dopo la dichiarazione di fallimento, non Ŕ configurabile un inadempimento od un ritardo nell'adempimento, quale fonte di responsabilitÓ risarcitoria, opera pure nel caso di esercizio provvisorio dell'impresa del fallito che configura una mera fase della procedura concorsuale e non implica trasferimento dell'azienda al curatore. Anche in tale ipotesi, pertanto, la sopravvenuta scadenza del termine fissato per il pagamento di contributi previdenziali od assicurativi non pu˛ determinare l'applicabilitÓ delle sanzioni civili contemplate per l'omesso o ritardato versamento dei contributi medesimi, salvo che si deducano o dimostrino specifici comportamenti colposi del curatore (ad esempio, per la mancata esecuzione del riparto o l'inosservanza di provvedimenti che dispongano pagamenti parziali in via provvisoria).

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