Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 7800 del 14 luglio 1993

(1 massima)

(massima n. 1)

L'escussione di un teste che abbia assistito alle deposizioni dei testimoni precedentemente sentiti, in violazione del disposto dell'art. 251, primo comma, c.p.c. Ś secondo cui i testimoni sono esaminati separatamente Ś non comporta la nullitÓ della prova, atteso che l'inosservanza di tale disposizione rileva solo ai fini della valutazione dell'attendibilitÓ del teste (riservata al giudice del merito) e non attiene alla sussistenza dei requisiti formali indispensabili per il raggiungimento dello scopo dell'atto, ai sensi dell'art. 156, secondo comma, c.p.c.

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