Cassazione civile Sez. III sentenza n. 3831 del 23 aprile 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

Il singolo condomino pu˛ locare la cosa comune senza necessitÓ di espresso assenso degli altri condomini trattandosi di un atto di ordinaria amministrazione che si presume fino a prova contraria compiuto nell'interesse di tutti e pu˛ del pari domandare la risoluzione del contratto senza necessitÓ di integrare il contraddittorio nei confronti degli altri condomini. Tuttavia, nel caso di dissenso dei due soli condomini circa l'opportunitÓ di promuovere o coltivare il giudizio di risoluzione contrattuale, essendo esclusa la possibilitÓ della formazione della maggioranza ed essendo altresý esclusa ogni presunzione di consenso o di utile gestione, Ŕ necessario il preventivo intervento dell'autoritÓ giudiziaria a norma dell'art. 1105 c.c.

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