Cassazione penale Sez. I sentenza n. 3025 del 24 luglio 1993

(1 massima)

(massima n. 1)

La funzione svolta dal magistrato di sorveglianza a norma dell'art. 51 ter ord. pen. č cautelativa e non decisoria, risolvendosi in una provvisoria sospensione della misura alternativa; il relativo provvedimento non si pone, dunque, come un grado precedente di decisione rispetto a quella che promana dal tribunale di sorveglianza, sicché non sussiste incompatibilitā a comporre il collegio di detto tribunale chiamato a decidere in ordine alla revoca della misura alternativa da parte del magistrato di sorveglianza che ne ha disposto la sospensione in via provvisoria, il quale, anzi, di norma, ne deve far parte (art. 70, comma sesto, ord. pen.).

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