Cassazione civile Sez. II sentenza n. 3874 del 3 maggio 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

La locazione a terzi di una unitÓ immobiliare compresa in un edificio in condominio pone il conduttore in una posizione non diversa da quella del proprietario in nome del quale egli detiene. Pertanto il conduttore pu˛, al pari del suo dante causa, liberamente godere ed eventualmente modificare le parti comuni dell'edificio, purchÚ in funzione del godimento o del miglior godimento dell'unitÓ immobiliare oggetto primario della locazione (limite cosiddetto interno) e purchÚ non risulti alterata la destinazione di dette parti, nÚ pregiudicato il pari suo uso da parte degli altri condomini (limite cosiddetto esterno).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.