Cassazione penale Sez. I sentenza n. 3314 del 30 giugno 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

Il locale ove vengono dati spettacoli ai quali pu˛ assistere chiunque, previo acquisto al botteghino della tessera di socio e del biglietto di ingresso, non pu˛ essere considerato un circolo privato, ma Ŕ un luogo aperto al pubblico, sottoposto alla disciplina degli spettacoli pubblici. E invero, la possibilitÓ di immediato e indiscriminato accesso da parte di chiunque indica che il rilascio della tessera di socio costituisce un mero espediente diretto ad eludere l'obbligo di munirsi della prescritta licenza. Ne consegue che l'attivitÓ diretta a realizzare lo spettacolo deve essere considerata vera e propria attivitÓ imprenditoriale in frode alla legge. (Fattispecie in tema di sequestro preventivo di un immobile adibito a sede di un club privato nel quale erano stati organizzati, ad uso di quanti volessero divenire soci, trattenimenti danzanti senza l'autorizzazione comunale).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.