Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 5844 del 17 giugno 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

L'assegno bancario deve considerarsi cosa smarrita a prescindere dai segni esteriori, percepibili dall'agente, di un precedente legittimo Ś ma oramai non pi¨ esistente Ś possesso altrui. L'appropriazione di un assegno smarrito integra perci˛ il reato di appropriazione di cose smarrite e non di furto, per la cui configurazione Ŕ necessaria la sussistenza attuale del possesso altrui al momento della lesione.

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