Cassazione penale Sez. III sentenza n. 3661 del 27 gennaio 2014

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della configurabilitÓ dell'esigenza cautelare di cui all'art. 274, comma primo, lett. c), cod. proc. pen., il concreto pericolo di reiterazione dell'attivitÓ criminosa pu˛ essere desunto anche dalla molteplicitÓ dei fatti contestati, in quanto la stessa, considerata alla luce delle modalitÓ della condotta concretamente tenuta, pu˛ essere indice sintomatico di una personalitÓ proclive al delitto, indipendentemente dall'attualitÓ di detta condotta e quindi anche nel caso in cui essa sia risalente nel tempo. (Fattispecie relativa ad indagato per il reato di cui all'art. 73 del d.P.R. n. 309 del 1990, privo di precedenti penali, ma che alla luce delle indagini, era risultato legato con i fornitori dello stupefacente da radicati rapporti).

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