Cassazione penale Sez. III sentenza n. 2681 del 23 gennaio 2012

(1 massima)

(massima n. 1)

L'espressione "abuso di autoritā" che costituisce, unitamente alla "violenza" o alla "minaccia", una delle modalitā di consumazione del reato previsto dall'art. 609 bis, c.p. non include la violenza sessuale commessa abusando della potestā di genitore o di altra potestā privata. (In motivazione la Corte, nell'escludere che possa intendersi per "autoritā" ogni posizione sovraordinata pubblicistica o privatistica, ha precisato che, a ritenere diversamente, resterebbe inapplicabile l'art. 609 quater, comma secondo, c.p., che presuppone l'inapplicabilitā delle ipotesi previste dall'art. 609 bis c.p., tra cui rientra, appunto, anche quella di ogni atto sessuale commesso con abuso di autoritā).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.