Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 3131 del 11 marzo 1998

(2 massime)

(massima n. 1)

In tema di nesso causale nel reato omissivo improprio, poiché non può essere accertato un rapporto naturalistico di causazione tra la condotta (carente) e l'evento, il giudice, una volta accertato sulla base di criteri probabilistici che l'evento è ricollegabile all'omissione, nel senso che esso non si sarebbe verificato se l'agente che si trova in posizione di garante avesse posto in essere la condotta impostagli dagli obblighi, nessun'altra indagine è tenuto a compiere.

(massima n. 2)

La bomboletta contenente gas paralizzante, qualora si tratti di congegno atto all'impiego, e quindi efficiente per essere utilizzato secondo la sua naturale destinazione - in base all'accertamento da compiersi nella sede di merito - deve ritenersi compresa tra gli aggressivi chimici menzionati negli artt. 1, 2 e 4 della legge n. 895 del 1967, il cui porto illegale costituisce reato di competenza del tribunale, e non il reato previsto dall'art. 699 c.p.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.