Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 14942 del 18 novembre 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

Nelle disposizioni dell'art. 89 c.p.c. l'offensivitÓ e la sconvenienza delle espressioni usate in scritti o discorsi difensivi costituiscono nozioni distinte e la seconda non riguarda la lesivitÓ del valore e dei meriti di qualcuno Ś aspetti tutelati dal divieto delle espressioni offensive Ś ma una lesivitÓ di grado minore, inerente al contrasto delle espressioni con le esigenze dell'ambiente processuale e della funzione difensiva nel cui ambito esse vengono formulate. (Nella specie la Corte di cassazione ha ritenuto sconveniente, anche se non offensiva nella dialettica processuale, l'espressione subdolamente insinua contenuta nel ricorso e riferita al comportamento processuale della controparte).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.