Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 6635 del 20 marzo 2007

(1 massima)

(massima n. 1)

In materia di spese processuali, al criterio della soccombenza pu˛ derogarsi solo quando la parte risultata vincitrice sia venuta meno ai doveri di lealtÓ e probitÓ, imposti dall'art. 88 c.p.c. Tale violazione, inoltre, Ŕ rilevante unicamente nel contesto processuale, restando estranee circostanze che, sia pur riconducibili ad un comportamento commendevole della parte, si siano esaurite esclusivamente in un contesto extraprocessuale, le quali circostanze possono, al pi¨, giustificare una compensazione delle spese (in applicazione del principio di cui in massima, la S.C. ha cassato la decisione della corte territoriale che, in controversia previdenziale, aveva condannato l'INPS al pagamento delle spese processuali, sul presupposto che l'ente previdenziale avesse concorso a dare origine alla controversia negando, in radice, la sussistenza di una inabilitÓ temporanea assoluta conseguita ad infortunio sul lavoro e sostenendo questa tesi in giudizio).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.