Cassazione civile Sez. II sentenza n. 6450 del 7 giugno 1991

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso di una gronda sporgente sul suolo altrui, come di una condotta d'immissione di acque luride nel fosso comune, non pu˛ trovare applicazione la disciplina di cui all'art. 936 c.c. atteso che tale norma riguardando attivitÓ del terzo sul fondo del vicino che possano risultare utili al proprietario del fondo stesso, e che tali devono presumersi in caso di scienza e mancata opposizione, risulta inapplicabile nell'ipotesi che la costruzione realizzi esclusivamente l'interesse altrui con pregiudizio del proprietario del suolo.

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