Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 10878 del 20 marzo 2012

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel procedimento di riparazione dell'errore giudiziario, il giudice pu˛ utilizzare per la liquidazione del danno sia il criterio risarcitorio con riferimento ai danni patrimoniali e non patrimoniali, sia il criterio equitativo limitatamente alle voci non esattamente quantificabili.

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