Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 1932 del 16 maggio 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'ammissibilitÓ della richiesta di revisione Ŕ necessario valutare, a norma dell'art. 631 c.p.p., se gli elementi sui quali la richiesta Ŕ fondata sono idonei a condurre al proscioglimento dell'imputato; Ŕ pertanto richiesto in questa fase un giudizio prognostico in ordine alla rilevanza dei suddetti elementi ai fini del possibile esito positivo della richiesta revisione, da effettuarsi in astratto, perci˛ senza invadere la sfera propria del giudizio di merito (rescissorio), che va effettuato con le garanzie del contraddittorio. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva dichiarato l'inammissibilitÓ della richiesta di revisione fondata su prove nuove, sia per l'intrinseca inidoneitÓ delle suddette prove a condurre ad un giudizio di proscioglimento, sia per la loro inidoneitÓ a scalfire la valenza probatoria degli elementi giÓ in precedenza raccolti, non presentando esse un apprezzabile collegamento con i punti della decisione ritenuti vulnerabili dall'istante in revisione).

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