Cassazione penale Sez. III sentenza n. 39718 del 12 ottobre 2009

(1 massima)

(massima n. 1)

Alla luce del principio giÓ affermato dalla Corte costituzionale (sent. 111/1993) con riferimento ai poteri di integrazione probatoria riconosciuti al giudice dall'art. 507 c.p.p., secondo cui, anche in un sistema di tipo accusatorio, ôfine primario e ineludibile del processo penale non pu˛ che rimanere quello della ricerca della veritÓö, deve ritenersi manifestamente infondata la questione di legittimitÓ costituzionale dell'art. 441, comma 5, c.p.p.,che, nell'ambito del giudizio abbreviato, assolve ad una finalitÓ del tutto analoga a quella del citato art. 507.

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