Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 883 del 17 aprile 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

È inammissibile il ricorso per cassazione avverso il decreto del Gip che abbia rigettato la richiesta di giudizio immediato proposta da un solo coimputato in base all'esigenza di contemporanea valutazione dei fatti contestati anche agli altri imputati. Tale provvedimento invero non è abnorme perché l'art. 455 c.p.p. all'evidenza consente al predetto giudice di emettere decreto di diniego di giudizio immediato anche per motivi diversi dalla mancanza dei presupposti e delle condizioni cui è subordinata la richiesta.

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