Cassazione penale Sez. IV sentenza n. 1140 del 8 maggio 1999

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di patteggiamento per reati in materia di stupefacenti, ove il giudice abbia disposto la confisca del «bene in sequestro» senza curarsi di provvedere alla sua qualificazione, sussiste l'interesse dell'imputato all'impugnazione, quando egli contesti, nel giudizio di merito o nei motivi di ricorso, l'esistenza di un qualsiasi nesso fra il reato e il danaro sequestratogli insieme ad altro, quale che sia la motivazione che adduce. In tal caso, essendo precluso al giudice di legittimità ogni accertamento al riguardo e non potendo essere annullata con rinvio una sentenza resa in sede di rito speciale di patteggiamento, deve eliminarsi la disposizione relativa alla confisca, allo scopo di consentire all'interessato di far valere le sue eventuali ragioni in sede di esecuzione.

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