Cassazione penale Sez. I sentenza n. 4061 del 23 novembre 1992

(1 massima)

(massima n. 1)

La sentenza con la quale il giudice, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., dispone l'applicazione della pena concordata fra le parti, comportando comunque una implicita affermazione di responsabilitÓ, ben pu˛ costituire causa di revoca della liberazione anticipata, ai sensi dell'art. 54 comma terzo dell'ordinamento penitenziario, non costituendo detta revoca una sanzione accessoria e potendo, quindi, la medesima essere disposta dal tribunale di sorveglianza come effetto dell'accertata commissione di un delitto (nella specie trattavasi di evasione), durante l'esecuzione della pena.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterÓ seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.