Cassazione penale Sez. V sentenza n. 5018 del 13 gennaio 2000

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di applicazione della pena concordata, se č vero che il consenso prestato dalle parti sottrae la sentenza alle censure riguardanti l'entitā della pena e le modalitā della sua determinazione, č pur vero che la eccezione a tale principio č rappresentata dalla illegalitā pena applicata. (Fattispecie relativa al delitto di rissa aggravata, per il quale, a seguito di concessione delle attenuanti generiche prevalenti, avrebbe dovuto essere applicata la pena pecuniaria e non, come nel caso in esame, quella detentiva. Nell'enunciare il principio sopra riportato, la Suprema Corte ha ricordato che la fattispecie di cui al comma secondo dell'art. 588 c.p. costituisce non titolo autonomo di reato, ma circostanza aggravante).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.