Cassazione penale Sez. I sentenza n. 3299 del 17 settembre 1999

(1 massima)

(massima n. 1)

Anche per il provvedimento di convalida dell'arresto o del fermo vale la regola generale, desumibile dall'art. 128 c.p.p., per cui pu˛ esservi un distacco temporale fra il momento della deliberazione e quello del deposito dell'ordinanza, comprensiva della motivazione. In deroga, per˛, alla summenzionata regola generale, il termine per il deposito, fissato dall'art. 391, comma 7, c.p.p. in quarantotto ore dal momento in cui l'arrestato o il fermato Ŕ stato posto a disposizione del giudice, ha carattere non ordinatorio ma perentorio, comportando la sua inosservanza la perdita di efficacia dell'arresto o del fermo.

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