Cassazione penale Sez. III sentenza n. 2784 del 31 luglio 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

Nell'ipotesi in cui gli elementi di fatto siano interamente noti nella loro integritÓ, il tribunale del riesame non pu˛ negare il loro apprezzamento e la configurabilitÓ dell'ipotesi di reato, osservando che in tesi il reato potrebbe essere configurabile e che ogni deduzione appartiene al giudice della cognizione. Deve, invece, svolgere in toto la funzione di giudice del merito, che, pur non essendo di plena cognitio, non pu˛ ignorare la realtÓ di fatto sottoposta al suo esame. (Nella specie, relativa ad annullamento dell'ordinanza impugnata e del decreto di sequestro preventivo, il tribunale del riesame aveva asserito che in astratto il muro di contenimento potrebbe determinare un rilevante mutamento del territorio ed ha riservato al giudice del merito l'accertamento sul tema omettendo di considerare che il diritto vigente ha escluso la necessitÓ della concessione per i muri di cinta).

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