Cassazione penale Sez. III sentenza n. 1511 del 19 luglio 1993

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di sequestro preventivo, il decreto deve contenere l'indicazione del reato per il quale si procede, per consentire all'interessato ed al giudice degli eventuali gradi di giurisdizione la verifica della correttezza e della legittimitā del provvedimento. La mancata specificazione determina una nullitā cosiddetta a regime intermedio, concernendo l'assistenza dell'indagato.

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