Cassazione penale Sez. I sentenza n. 1632 del 13 maggio 1996

(1 massima)

(massima n. 1)

Il giudice, allorché un bene deve essere sottoposto a sequestro preventivo ai sensi del comma 2 dell'art. 321 c.p.p. in quanto confiscabile, non solo ha l'obbligo di preventivamente accertarne l'inerenza con il reato attribuito all'indagato, ma, nell'ipotesi che la titolarità formale del medesimo non faccia capo al soggetto sottoposto all'indagine, deve accertare con rigoroso metodo probatorio che la titolarità formale è simulata ovvero che l'indagato si serva con piena disponibilità autonoma del bene oggetto del sequestro.

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