Cassazione penale Sez. I sentenza n. 4081 del 23 novembre 1995

(1 massima)

(massima n. 1)

Non sono soggette al limite di parziale impignorabilitÓ, e sono quindi liberamente suscettibili del sequestro conservativo di cui all'art. 316 c.p.p., le somme giÓ percepite dal lavoratore a titolo di crediti di lavoro e in sua libera disponibilitÓ, in quanto sono confuse ormai nel suo patrimonio, mentre l'art. 545 c.p.c., al quale rinvia l'art. 317 c.p.p., fissando il limite di pignorabilitÓ nel quinto di detti crediti, si riferisce alla pignorabilitÓ presso il datore di lavoro. (Fattispecie relativa a sequestro conservativo disposto, a garanzia del pagamento della pena pecuniaria, delle spese del procedimento e delle obbligazioni civili nascenti dal reato, su somme erogate Ś in forza di riparto parziale in procedura fallimentare riguardante societÓ commerciale Ś a imputato di associazione per delinquere, truffa e falso in bilancio e da costui versate su conto corrente cointestato ad altra persona).

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