Cassazione penale Sez. V sentenza n. 41210 del 19 novembre 2001

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di sequestro penale, il danaro può essere considerato corpo del reato (ed avere dunque funzione probatoria circa la commissione del reato stesso e circa la sua attribuibilità ad un soggetto) solo come cosa mobile determinata e non come misura del valore di un credito o di un deposito, atteso che, in tale ultimo caso, esso può essere oggetto solo di sequestro preventivo (il cui scopo è quello di impedire che siano aggravate le conseguenze del reato stesso) o conservativo (il cui scopo è quello di impedire la dispersione delle garanzie per le obbligazioni che dal reato possano derivare).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.