Cassazione penale Sez. V ordinanza n. 4375 del 24 gennaio 1994

(2 massime)

(massima n. 1)

Ai fini dell'applicazione dell'amnistia di cui al D.P.R. 12 aprile 1990, n. 75, l'art. 5 di tale provvedimento indulgenziale, col prevedere la rinunciabilitÓ del beneficio, non fissa alcun obbligo del giudice di preventivo interpello dell'interessato.

(massima n. 2)

╚ inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione proposta dalla persona indagata avverso provvedimento de libertate quando da esso non sia risultato pregiudizio. (Fattispecie relativa a ricorso per cassazione avverso ordinanza del tribunale di conferma del provvedimento con cui il Gip aveva rigettato la richiesta del P.M. di applicazione delle misure coercitive degli arresti domiciliari e del divieto di espatrio, giustificando il diniego con l'idoneitÓ delle stesse alla tutela delle esigenze cautelari di cui all'art. 274, lettere a) e c), c.p.p.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.