Cassazione penale Sez. II sentenza n. 1556 del 16 gennaio 2006

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di arresti domiciliari il giudice, nell'autorizzare l'allontanamento dal domicilio per attivitÓ lavorative, non pu˛ prescindere dalla valutazione della compatibilitÓ di tali attivitÓ con le esigenze cautelari alla base della misura stessa (fattispecie di diniego di autorizzazione, perchÚ l'attivitÓ lavorativa si sarebbe svolta in un luogo che avrebbe consentito all'imputato di avere contatti con chiunque).

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