Cassazione penale Sez. III sentenza n. 1904 del 31 luglio 1998

(1 massima)

(massima n. 1)

Al fine di valutare la prognosi di pericolositÓ sociale, cui Ŕ ancorata la possibilitÓ concreta di reiterazione di condotte criminose, stabilita per emettere misure cautelari personali, pu˛ farsi riferimento a fatti criminosi non perseguibili per mancanza di querela, in quanto permane la loro illiceitÓ penale, tanto pi¨ se riguardano ipotesi delittuose caratterizzate da eventi similari, ripetute nel tempo ed assai ravvicinate. (Nella specie la Corte ha ritenuto utilizzabili le dichiarazioni di minori, i cui genitori non avevano proposto querela per fatti contro la libertÓ sessuale analoghi a quello per il quale si procedeva).

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.